Chiamata immediata o comando ottenuto: differenze sulla concentrazione

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Analisi delle due temporizzazioni di chiamata nella Fossa Olimpica: come il comando immediato e quello ritardato modificano la prontezza visivo-motoria e la gestione della concentrazione.

Due tempi di chiamata

In Fossa Olimpica il tiratore può richiedere il piattello con un solo comando vocale, che attiva immediatamente il tavola; in alternativa, la modalità a comando impone una conferma prima dell'uscita del piattello. Il direttore di tiro, o il sistema del tavola, definisce la sequenza.

Nella chiamata immediata, tra la voce e il piattello trascorra un intervallo minimo. Nella a comando, il tiratore dice 'Pronto' e attende un segnale, spesso una luce verde, per poi dire 'Via' e ottenere il lancio. La differenza altera il ritmo e la preparazione percettiva.

  • Immediata: nessun preavviso, un solo comando.
  • A comando: precede un segnale di conferma.

Concentrazione e prontezza

La chiamata immediata obbliga il tiratore a sincronizzare il movimento del cane e l'equilibrio con il proprio riflesso vocale. La prontezza si verifica in un lasso di tempo brevissimo, fatto tra 0,2 e 0,5 secondi, incrementando il rischio di anticipazione o ritardo.

La modalità a comando invece introduce una pausa variabile, in cui il tiratore può stabilizzare la mira e la postura. Il tempo ulteriore può ridurrlo la pressione, ma richame attenzione a non abbassare il livello prima dell'uscita.

  • Immediata: reazione rapida, minore controllo utile.
  • A comando: pausa utile per correggere la postura.

Limiti ed errori comuni

Un errore tipico nella chiamata immediata è di accelerare il comando quando non si è pronti, causando piattelli colpiti male o ilp assi. Nella a comando problema principale è l'anticipazione mentale: il tiratore attivati la percezione prima del segnale di lancio, perdendo la coordinazione.

Le regole della singola gare possono prescrivere una delle modalità, quindi nel programma ufficiale verificare il tipo. Per il regolamento FITAV/ISSF, il direttore di tiro è l'unico in grado di confermare la sequenza applicata alla pedana.

  • Errori: anticipo e ritardo da scarso radodamento.
  • Verifica il decreto di gara e il direttore di tiraggio.

Gestione pratica

In allenamento è possibile provare entrambe. Con la modalità immediata, il tiratore usa il comando vocale 'Via' solo quando il corpo è già n sotto, cercando il contatto coll' patella. Nella comando, la frase 'V' prepara e la luce verde spostata il lancio, e il secondo 'Via' coordina il piattiello.

Per valutare quale preferire, cronometrare il proprio intervallo di reazione in due serie di 25. Chiedere al direttore di tiro di applicare l'altra modulo e annotare i risultati su un quaderno, senza saltare la preparazione.

  • Esercitati con entrambi: 2 serie di 25.
  • Registra tempi e riferisci l'istruttore CAS.

Risorse utili

Domande frequenti

Quale modalità è più adatta ai principianti della Fossa?
La chiamata a comando può essere più adatta perché offre una pausa per stabilizzare la mira. Tuttavia, dipende dal regolamento della gara e dalle preferenze individuali. I principianti devono allenare la immediatea con un direttore che verifichi il comando corretto.
Il comando è obbligatorio nelle gare FITAV?
No, non è una regola da niente. La sequenza di chiamata deve essere conforme al regolamento FITAV in vigore e al specifico programma di gara. Il direttore di tiro definisce la modalità applicata a sessione; consulta il regolamento o il programma per il dettaglio.

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